Eccomi qui davanti ad una pagina bianca per scrivere il primo post del mio neonato blog.

Voglio che sia uno spazio libero da regole, convenzioni, etichette.

Voglio raccontarmi, così come si farebbe ad un’amica del cuore, senza filtri e in modo naturale, parlando di ciò che mi passa per la testa, le mie passioni, i miei sogni, i miei viaggi.

Il mio blog sarà come un grande calderone, un mega-frullato dove confluiranno tanti aspetti della mia vita, tutti insieme e in ordine sparso.

Forse vi starete chiedendo: ma tu chi sei?  Domanda assolutamente legittima, ma in tutta sincerità, come si fa a raccontare l’essenza di una persona in poche righe? Beh, ci provo, ma voglio farlo a modo mio.

La prossima estate compirò ventun anni e credo che sia un traguardo importante, forse più dei 18. Voglio festeggiare il mio compleanno alla grande, facendomi un regalo importante: un viaggio.

Non sarà un viaggio comune, uno di quelli che fai col fidanzato o l’amica. Sarà il mio primo viaggio da sola. La meta? Ancora non la conosco neppure io!

Niente tour operator o villaggi turistici con karaoke e gioco aperitivo. Sarà una vera avventura, forse un viaggio zaino in spalla in un paese che non conosco ancora.

Voglio toccare con mano una cultura diversa dalla mia, guardare negli occhi le persone e in questo modo scoprire qualcosa in più di me che ancora non conosco.

Tempo fa Francesco Grandis, autore del libro Sulla strada giusta, ha detto una frase che mi ha colpito in modo particolare e in cui mi ritrovo molto.

La vita è un foglio bianco e io ho un sacco di inchiostro per scrivere quello che voglio.

Non potrei essere più d’accordo!

Mai come in questo periodo nelle mie vene scorre la voglia di scrivere di getto le pagine delle mia vita, vivere i miei vent’anni appieno e godere di ogni singolo secondo.

Forse è proprio per questo impeto di vitalità che ho deciso di aprire il blog e raccontarmi, come se dentro di me ci fosse un fiume in piena che nessun argine riesce a contenere.

Ok, mi sono persa! La domanda era: ma tu chi sei?

Ecco, sono una ragazza che ama la vita.

Vita per me vuol dire tante cose, come passeggiare all’aria aperta, viaggiare, ma anche mangiare un gelato in pieno inverno.

Vita vuol dire sport, prendermi cura di me e delle persone che amo.

Vita vuol dire aspettare una notte intera per vedere l’alba, ridere e cantare davanti a un falò, perdermi in un tramonto anche se mi trovo in centro città.

Sono una persona sincera e quando dico sincera, voglio dire sincera veramente! Meglio una verità scomoda, che sorrisi di convenienza. La diplomazia la lascio agli altri.

Tempo fa ho deciso di bandire l’ipocrisia dalla mia vita e voglio seguire questa strada ad ogni costo. Se a qualcuno questo non piace, va benissimo così. La porta per uscire dalla mia vita è sempre aperta e non obbligo nessuno a restare.

Sono una ragazza che ama la libertà. Libertà di fare, libertà di dire e soprattutto libertà di pensare, anche fuori dagli schemi.

Libertà per me vuol dire anche indipendenza e fare le mie scelte in completa solitudine. E i consigli degli altri? Datemene quanto ne volete, tanto alla fine farò di testa mia e credetemi, ho la capoccia dura!

Finora ho descritto solo le cose che amo e ho trascurato quelle che invece non sopporto.

Odio sbagliare. Provo sempre a correggermi, ma mi rendo conto che alla lunga inseguire la perfezione non è per niente realistico.

In realtà non inseguo la perfezione. Posso tranquillamente accettare un brufolone in piena fronte, ma se faccio un errore, allora no! Comunque sto lavorando per smussare un po’ questi spigoli del mio carattere e piano piano sto imparando a lasciar correre e accettare le cose per come vengono.

Non sopporto i ragni e tutti gli insetti che si intrufolano senza essere invitati.

Ho paura delle prue delle navi. Lo so, lo so, è un po’ strano, ma non posso farci niente! Quando vedo una prua, ho come la sensazione che stia per travolgermi e chiudo gli occhi sperando che sparisca. Una volta sono stata al porto e sulla banchina c’era una nave da guerra ormeggiata per chissà quale motivo. Avete mai visto la prua di una nave da guerra? Ecco, guardatela bene! Quella roba lì è stata creata apposta per incutere timore alla gente, i cannoni non servono!

Non sopporto quando le persone cercano la pace a tutti i costi e si arrampicano sugli specchi per andar d’accordo col mondo intero. Ecco, mi domando, ma perché tutto ciò? Nel mondo ci sono 7 miliardi di persone e a meno che tu non sia Gandhi o Madre Teresa di Calcutta non puoi proprio andare d’accordo con tutti, quindi fattene una ragione!

Non sopporto quelle persone che non hanno uno scopo nella vita. Non dico che tutti debbano inseguire il successo, la ricchezza o il lavoro dei sogni. Se un tizio mi dice che il suo scopo nella vita è studiare la vita delle formiche tagliafoglie o realizzare aeroplanini di carta capaci di sorvolare i nostri cieli per chilometri, mi sta benissimo. Ma chi vivacchia senza uno scopo mi sta proprio sulle palle!

Ecco, avevo proprio ragione. Descrivermi in poche righe è veramente difficile. Allora facciamo così, chiudo qui la mia presentazione e se ho incuriosito qualcuno almeno un po’, sarò felice di averlo tra i miei lettori.

Cosa potete aspettarvi dal mio blog? Beh, il mega-frullato di cui dicevo prima, condito di pensieri sparsi, viaggi, lifestyle, fitness e natura. Insomma, aspettatevi di tutto!

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